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Impegno, fantasia e spirito di squadra sono stati gli elementi salienti della tredicesima edizione di EBEC (European BEST Engineering Competition). EBEC è una delle più grandi competizioni  ingegneristiche d’Europa che riesce ad unire, ad oggi, più di centomila partecipanti, interamente firmata BEST(Board of European Students of Technology). 

Il 25 e 26 Marzo sulla piattaforma online Microsoft Teams, BEST Napoli ha ospitato il round locale che precede quello nazionale/regionale il quale si svolgerà presso l’Università di Messina e quello finale presso l’Università di Madrid. 

Questi eventi, più che competizioni, rappresentano davvero dei mezzi per socializzare, per crescere, ma soprattutto per sognare in grande. In questa occasione, con l’incredibile supporto della Totaro SRL si è sognato in grande davvero.

La parola chiave dell’azienda è sicuramente passione: 60 anni di storia, quattro generazioni che hanno visto protagonisti i membri della famiglia Totaro nel campo della meccanica e dell’automazione industriale con la competenza e la professionalità che li contraddistingue.

L’idea di invitare i ragazzi a realizzare un prototipo funzionante di robot (il problema tecnico / costruttivo che hanno affrontato durante la prima giornata della competizione) è frutto dell’ispirazione che gli organizzatori hanno avuto a partire da ROaBOsTer® , un progetto condotto dall’azienda che è stato definito come: “Una micro-torrefazione automatizzata e compatta che realizza, in pochi minuti, una miscela di caffè tostato personalizzata secondo le scelte effettuate dal cliente su un totem touch screen o su un app per smartphone, svolgendo l’intero processo produttivo on-site mediante un braccio robot a sei assi.”(cfr. Roaboster – Totaro Automazioni ).

Il secondo giorno invece i futuri ingegneri si sono cimentati nella risoluzione di un problema manageriale / gestionale che consisteva nell’organizzare una spedizione spaziale verso il pianeta rosso toccando tutti i punti salienti di una possibile vita su Marte!

Sì, i ragazzi erano abituati a fare rumore tra i corridoi di Tecchio, a mettere in pratica le conoscenze di studio acquisite durante il loro percorso di studi dal vivo, insomma, a competere guardandosi negli occhi.

BEST Napoli, però, non si è arresa, e ha dato  l’opportunità agli studenti di investire il loro tempo in maniera fruttuosa in un evento che, almeno per qualche giorno, ha stravolto la loro routine da quarantena.

Mai come quest’anno, si ritiene soddisfatta di aver regalato momenti di spensieratezza e unito tanti ragazzi, seppur separati da uno schermo.

Eleonora Lama, Raffaele Marotta, Giovanni De Pascale,  capitanati da Giorgia Migliaccio, affiancati dal Prof.Stefano Guido, dalla Prof.ssa Enza Torino, dal Prof. Giovanni Ianniruberto, dal Prof. Bruno Siciliano, e dal Prof. Vincenzo Lippiello, sono universitari che hanno curato ogni minimo aspetto dell’evento, onorati dall’aver conquistato la fiducia della Totaro SRL e delle aziende Pentel e Durex Italia.

EBEC non è una semplice competizione, è la competizione che permette, ogni anno, a tanti ragazzi che siano organizzatori o partecipanti, di mettersi in gioco, il che non è da tutti, ma è solo per chi non ha paura dei propri limiti ed è disposto a superarli. 

La guerra che il mondo sta affrontando ha dimostrato che da soli non si vince alcuna battaglia, che l’uomo ha bisogno degli abbracci e che mai, ma proprio mai, si deve smettere di imparare, perché la vita è un dono e si vive per migliorare anche e soprattutto se stessi.

EBEC è tutto questo.

 

Giuditta Pagnotto Mogrovejo 

Corporate Relations Coordinator

BEST Naples